Ripensare l’Orientamento per la Generatività dei Talenti

2025-07-23

In collaborazione con La Biennale Educational, da sempre luogo di sperimentazione e di incontro tra arti, educazione e società, questa call for papers invita studiosi, ricercatori, pedagogisti, educatori, artisti ed esperti dei sistemi formativi ad approfondire e ripensare l’orientamento come processo generativo di scoperta, riconoscimento e formazione dei talenti, in chiave esistenziale, educativa e territoriale. In un’epoca segnata da incertezze, transizioni e pluralità di traiettorie di vita, il concetto di orientamento non può più essere ridotto a una funzione informativa, strumentale o selettiva. È necessario riformularlo come dispositivo formativo capace di attivare desideri, Intelligenze Umane Generative (Mannese, 2025) e mondi possibili. Tale prospettiva può trovare una cornice teorica nella Pedagogia Generativa e si concretizza nella dimensione co-costruttiva, esperienziale e relazionale dell’educazione come παιδεία. In questo quadro si inserisce l’esperienza “Cammini KOTO BA: tra le Stanze della Latenza e i Non-Luoghi della Generatività Pedagogica, progetto ideato e promosso dalla Cattedra UNESCO “Pedagogia Generativa e Sistemi Educativi per contrastare le Ineguaglianze”, di cui è Chair holder la Prof.ssa Emiliana Mannese. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con La Biennale Educational, che ne ha sostenuto con convinzione la visione, promuovendone l’attuazione attraverso un investimento mirato in risorse, spazi e dispositivi educativi. In tale cornice, La Biennale ha offerto un contesto dinamico e aperto alla ricerca pedagogica e all’innovazione delle pratiche educative, che ha reso possibile l’attuazione del Protocollo metodologico di Orientamento Generativo e dei Sistemi Organizzativi – O.Ge.S.O., valorizzandone le potenzialità nei processi di emersione dei talenti. La traduzione operativa dei principi della Pedagogia Generativa e del Sistema-Mondo (Mannese, 2023) ha preso forma in un’installazione di tipo immersivo e multisensoriale, dal titolo “Il Bosco e l’Universo della Generatività Pedagogica”, e nei laboratori creativi di orientamento pedagogico “Talenti Generativi”, in cui bambini, ragazzi e famiglie sono stati coinvolti nella realizzazione di mappe visive e narrative per esprimere desideri, talenti, futuri e progetti. Cammini KOTO BA ha dato vita a luoghi simbolici, poetici e formativi in cui l’orientamento è divenuto generatività pedagogica. Il progetto si configura come apripista di una nuova visione dell’orientamento: non più un atto di previsione lineare, bensì attraversamento in cui ogni soggetto può interrogarsi sul proprio progetto di vita, costruendo senso, appartenenza e futuro. La proposta educativa ha coinvolto educatori, scuole e territori, aprendo spazi inediti di riflessione. Il suo impatto investe gli orizzonti della pedagogia, toccando le corde dell’arte, dell’etica e dell’estetica della relazione. L’esperienza ha contribuito al dialogo transdisciplinare tra arte, formazione, territorio e patrimonio. È in questa direzione che la Pedagogia Generativa orienta il suo sguardo: non per indicare strade già tracciate, ma per far emergere cammini possibili. Il numero speciale intende raccogliere contributi che esplorino il tema dell’orientamento come processo pedagogico generativo, nella sua capacità di favorire la conoscenza di sé, l’attivazione dei talenti autentici, la costruzione di senso e futuro nei diversi contesti educativi e formativi. Il fascicolo ospiterà, inoltre, la pubblicazione dei contributi scientifici sulla ricerca e i dati relativi alle esperienze educative connesse all’ambito delle sessioni orientative e formative del Progetto Cammini KOTO BA. Tali contributi documentano l’applicazione del Protocollo O.Ge.S.O., offrendo una testimonianza qualificata dei processi di ricerca-azione condotti in contesti educativi complessi e dell’impegno condiviso nella promozione di sistemi formativi capaci di riconoscere, accompagnare e formare i talenti come risorsa per il futuro sostenibile delle comunità. In appendice saranno pubblicati i materiali prodotti dai partecipanti – le consegne elaborate e le restituzioni delle sessioni relative all’esperienza del percorso educativo offerto sia dall’installazione che dai laboratori – per garantire trasparenza metodologica e fornire un repertorio operativo che valorizzi la circolarità tra pratica formativa, progettazione pedagogica e co-costruzione della conoscenza.

 

Aree tematiche

I contributi potranno approfondire le seguenti aree tematiche:

  • Orientamento come processo generativo: modelli teorici, esperienze, approcci trasformativi;
  • Talenti e scoperta di sé: traiettorie educative tra desiderio, libertà e responsabilità;
  • Dispositivi e pratiche di orientamento generativo: laboratori, linguaggi, narrazioni;
  • Corpi, linguaggi, territori: dispositivi educativi e ambienti di apprendimento per la formazione dei talenti;
  • Arte, educazione e orientamento: riflessioni transdisciplinari su creatività, immaginazione e progettualità;
  • Sistemi educativi e politiche dell’orientamento: scenari, innovazioni, diritti e contrasto alle ineguaglianze.

 

Tipologie di contributo

Saranno accolti contributi che offrano, con coerenza epistemologica e rigore metodologico, una o più delle seguenti prospettive:

  • teoretico-epistemologica: elaborazioni concettuali e interpretative, anche in chiave comparata e transdisciplinare, fondate sul paradigma della Pedagogia Generativa;
  • storico-ermeneutica: riletture critiche di pratiche e teorie del passato, con attenzione alla loro risonanza nei contesti educativi contemporanei;
  • empirico-analitica: presentazione di dati qualitativi, quantitativi o misti, comprensivi di studi di caso ed esperienze di ricerca-azione riferite a contesti educativi, scolastici, territoriali o organizzativi;
  • rassegne critiche e review: contributi basati su analisi della letteratura che offrano sintesi ragionate e orientative (es. systematic review, scoping review, meta-review, ecc.), volti a restituire una visione d’insieme dello stato dell’arte e ad aprire nuove prospettive di ricerca;
  • art-based e practices-based: contributi fondati su pratiche artistiche, processi creativi, laboratori narrativi e dispositivi esperienziali, valorizzati come forme di conoscenza e orientamento generativo.

Indicazioni per gli autori

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Date importanti

30 settembre 2025: presentazione dei manoscritti

30 ottobre 2025: notifica agli autori 

17 novembre 2025: invio versione definitiva degli articoli

dicembre 2025: pubblicazione del numero