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Attualità Pedagogiche


Rivista di Ateneo, Università degli Studi di Salerno
Direttore Scientifico: prof.ssa Emiliana Mannese

Special Issue

La rivista di Ateneo Attualità Pedagogiche propone la pubblicazione di un numero speciale dedicato al rapporto tra Pedagogia e Politica.  Gli editors di questo numero sono Luciano Violante – già Presidente della Camera dei Deputati e Presidente della Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine e Italiadecide – e Pietrangelo Buttafuoco, Scrittore.

Pedagogia e Politica. Costruire comunità pensanti

Vol. III, n. 1, 2021

Editors: Luciano Violante, Pietrangelo Buttafuoco

La Pedagogia e la Politica sono categorie storiche e culturali che nascono da una comune base ontologica: l’umano. Da sempre, entrambe, si sono affermate come non-luoghi della Teoria e della Prassi dell’agire in quella che si sarebbe chiamata comunità, società, Πόλις.

Sia la Pedagogia che la Politica, seppur con declinazioni apparentemente differenti, hanno dovuto immaginare paradigmi formativi opportuni per affrontare lo Zeitgeist, per il quale l’Uomo, con le sue scelte e con il suo pensiero avrebbe costruito, come pietre angolari del Sistema-Mondo, luoghi, riflessioni, fondate su valori e idee poi divenute ideologie.

Come sappiamo, le crisi culturali, economiche, identitarie, hanno mutato ed indebolito un rapporto necessario tra la Pedagogia e la Politica.

Ma in uno snodo fondamentale nella storia dell’umanità, come questa epoca ci insegna, è quantomai opportuno ripercorrere e ricostruire i fili di un rapporto essenziale, stigmatizzando la fondamentale possibilità di “aver cura” del pensiero e della “facoltà di giudizio”.

Se è vero che siamo soggetti “culturalmente modificabili” (N. Doidge, Alva Noe) e frutto della relazione con l’Altro, e se è vero, come scrive Edgar Morin, che siamo 100% natura e 100% cultura, occorre chiedersi come un nuovo Umanesimo potrà costruirsi attraverso una nuova idea di “Uomo Planetario” (E. Balducci) capace di vivere una dimensione dell’umano, nella quale la Pedagogia e la Politica dialoghino nuovamente in un percorso di crescita, di rispetto e di responsabilità. In che modo l’educazione e la politica possono concorrere alla formazione di cittadini capaci di interiorizzare virtù politiche, quali: rispetto dell’altro; rispetto delle istituzioni; essere prudenti nei giudizi; ritenere necessario lo studio e praticarlo; avere il coraggio di decidere; distinguere nettamente tra pubblico e privato; conoscere il dolore delle persone.

In questa prospettiva intendiamo dedicare il numero Speciale della rivista a ricerche e contributi che

abbiano come campo di indagine il rapporto tra pedagogia e politica, riflettendo sul ruolo che queste categorie possono svolgere nella capacità di costruire Comunità Pensanti, in grado di attivare percorsi di politica civilmente orientata, attraversando alcuni dei temi fondativi della pedagogia generalista:

  • La figura del Maestro come riferimento culturale;
  • Paradigma della complessità in educazione;
  • Educazione, merito, democrazia;
  • Apprendimento generativo e apprendimento transitorio;
  • Empatia, Apprendimento e Società;
  • Educare al pensiero critico.

Indicazioni per gli autori

Le norme redazionali sono consultabili sul sito della rivista: www.attualitapedagogiche.it

Tutti gli articoli vengono sottoposti a double-blind peer review 

Gli articoli che non rispettino le norme redazionali della rivista non saranno sottoposti a revisione

La rivista accetta contributi in italiano, inglese, francese, spagnolo

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a info@attualitapedagogiche.it emannese@unisa.it

Date importanti:

• 15 luglio 2021: presentazione dei manoscritti

• 10 settembre: notifica di accettazione (con eventuale richiesta di modifiche)

• 15 settembre 2021: invio versione definitiva degli articoli

• 30 settembre 2021: pubblicazione del numero


Educazione alla cittadinanza

Vol. II, n. 1, 2020

Editor: prof.ssa Luigina Mortari

Pedagogia viene dal greco paideia, termine con cui si indicava la pratica del coltivare l’essere. La pedagogia ha dunque una ragione generativa di tipo prassico, poiché risponde alla necessità di trovare un orientamento all’agire educativo.
Oggi in un tempo difficile per l’emergenza che ci ha colpito ritorna in tutta la sua valenza la questione della educazione alla cittadinanza.
Preparare i giovani a esercitare il diritto e il dovere alla cittadinanza significa predisporre curricoli che, oltre a offrire contesti per l’acquisizione dei linguaggi disciplinari, sappiano promuovere esperienze capaci di consentire l’acquisizione di quelle competenze che un cittadino deve costruirsi per agire nella comunità e per la comunità: gestire la dimensione emozionale, sviluppare le abilità necessarie ad agire con le parole dentro lo spazio pubblico, avere conoscenza rigorosa delle questioni ambientali, coltivare la sapienza dialogica e il pensiero critico, e non da ultimo nutrire la passione per la verità e per la pratica quotidiana di un’etica generativa di spazi di comunione.
In questa prospettiva la comunità pedagogica oggi ha necessità di solide ricerche sia teoretiche e storiche, sia empiriche, che sappiano nutrire il contesto educativo di visioni capaci di potere trasformativo sulla pratica.

In questa prospettiva intendiamo dedicare il secondo numero della rivista a ricerche che abbiano come campo di indagine l’educazione alla cittadinanza, esaminando questo tema o direttamente o leggendo in questa prospettiva l’educazione affettiva, etica, politica, ambientale, spirituale.
Le ricerche possono avere una natura:
– teoretica: presentando una interpretazione originale del tema in oggetto o comparando teorie esistenti, ecc.;
– storica: prendendo in esame teorie e/o pratiche del passato ma rilette per il presente;
– empirica: discutendo i dati che emergono da rigorose ricerche sul campo;
– metadiscorsiva: offrendo gli esiti che vengono da systematic review, scoping review, meta-review, ecc.>/font>

Indicazioni per gli autori

Le norme redazionali sono consultabili sul sito della rivista o cliccando qui

Tutti gli articoli vengono sottoposti a double-blind peer review

Gli articoli che non rispettino le norme redazionali della rivista non saranno sottoposti a revisione

La rivista accetta contributi in italiano, inglese, francese, spagnolo

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a info@attualitapedagogiche.it

Date importanti:

• 25 settembre 2020: presentazione dei manoscritti

• 25 ottobre 2020: notifica di accettazione (con eventuale richiesta di modifiche)

• 20 novembre 2020: invio versione definitiva degli articoli

• 20 dicembre 2020: pubblicazione del numero


Persona, Cura, Territorio.
Nuovi paradigmi educativi

Vol. I, n. 1, 2019

Editor: prof.ssa Vanna Iori

Il primo numero della rivista intende affrontare il rapporto tra la Persona, la cura ed il territorio attraverso la lettura di nuovi paradigmi educativi.

L’obiettivo della call è quello di analizzare l’agire educativo a partire da una ipotesi di “Educazione alla Territorialità” (Iori, 2019) – intesa come appartenenza ad un contesto che non è solo fisico ma è anche affettivo, relazionale, sociale e culturale – capace di rendere le persone partecipi di quella socialità diffusa che alimenta l’etica della responsabilità. Queste le categorie fondative che rappresentano la chiave di lettura e di interpretazione dei fenomeni sociali ed educativi di cui l’Osservatorio sui Processi Formativi e l’Analisi Territoriale si occupa dal 2012, anno della sua fondazione.

Indicazioni per gli autori

Le norme redazionali sono consultabili sul sito della rivista o cliccando qui

Tutti gli articoli vengono sottoposti a double-blind peer review 

Gli articoli che non rispettino le norme redazionali della rivista non saranno sottoposti a revisione

La rivista accetta contributi in italiano, inglese, francese, spagnolo

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a info@attualitapedagogiche.it

Date importanti:

• 10 ottobre 2019: presentazione dei manoscritti

• 10 novembre 2019: notifica di accettazione (con eventuale richiesta di modifiche)

• 1 dicembre 2019: invio versione definitiva degli articoli

• 20 dicembre 2019: pubblicazione del numero